Provincia di SIENA
 
  Compagnia   COMPAGNIA DELL ACCATTO



COMPAGNIA
denominazione COMPAGNIA DELL ACCATTO
via Trav.sa di via Osticcio, 28
comune Montalcino
cap 53024
provincia SI
rec. telefonici 0577.846152 - 340.5617831
fax
sito internet http://www.teatroaccatto.it
mail info@teatroaccatto.it



LA COMPAGNIA
storia ed identità

Nato per scommessa nel 1985, il Teatro dell'Accatto di Montalcino nel corso della sua travagliata esistenza ha portato sulle scene montalcinesi sia i classici del vernacolo, come "L'acqua cheta" o "Le forche caudine", sia commedie brillanti quali "Leonia è in anticipo" e "La purga di bebè" di Feydeau o "Casa nova, vita nova" (dalla quale è stato tratto il film "Arrangiatevi!" interpretato da Totò e Peppino De Filippo), "La lettera di mammà" di Peppino De Filippo, "Il nudo e la nuda" di Fayad, "Non sparate sul postino!" di Benfield e ancora "Le pillole d'Ercole" di Hennequine e Bilhaud, passando per due atti unici di Dario Fo, "Non tutti i ladri vengono per nuocere" e "La Marcolfa". Dal 2005 quello che era un semplice gruppo di persone che si divertivano a far divertire si è dato una struttura definita, trasformandosi in Associazione Culturale Teatrale Teatro dell'Accatto. Da allora la Compagnia ogni anno produce due commedie brillanti, organizza un corso di teatro per bambini e allestisce, durante il periodo estivo, uno spettacolo di cabaret all’aperto.
1987- "L'acqua cheta", di Augusto Novelli. La commedia si svolge alla fine del XIX secolo nei pressi di Firenze. La trama vede la solita buona famiglia di umile estrazione sociale, con il capofamiglia "barrocciaio" e la consorte casalinga. Buona famiglia, dicevamo: padre dal piglio autoritario ma che vede più in là della moglie e che spalleggia la figlia buona; madre brontolona, un po' bigotta e che non sa riconoscere tra le due figlie qual'è la malerba e quale no, coccolando quella sbagliata a scapito dell'altra. Poi, appunto le figlie. Anita, la brava ragazza, e Ida, la quale dietro l'aria da santarellina trama sotterfugi d'amore con un tipo che pare un perfetto spiantato. In mezzo il "ganzo" di Anita, suo spasimante: Francesco detto Cecco, falegname dalle idee socialiste. La madre di Anita, ostacola in ogni modo i loro incontri ed i corteggiamenti di Cecco, ma deve ricredersi sul conto della figlia maggiore quando Ida, l'acqua cheta, fugge con il cicisbeo gettando la famiglia nella disperazione. Nel finale non solo Cecco avrà la sua Anita come premio per aver recuperato i fuggiaschi, ma anche il forestiero – seppur sotto stretta sorveglianza – potrà sposare Ida.
1988- "Le forche caudine", di Ugo Palmerini. La trama si incentra sull'infernale rapporto di coppia tra Pasquale e Merope: lui è impiegato, lei vanta, insieme alla sorella Filomena, ascendenze e parentele altolocate che poi si rivelano essere assai più "gonfiate" del vero. Come se non bastasse, quello con Pasquale è il secondo matrimonio e dunque il povero marito deve subire, oltre alla moglie e alla cognata, anche la figliastra viziata Ofelia. Ma la cavalleria sta arrivando... anzi, abita proprio di fronte, nella persona di Ottavia, la cui nipote, Armida, è la coniugazione perfetta di bellezza e virtù. Armida vive con la zia acquisita Ottavia e lo zio Giacinto, marito di Ottavia e vero Otello ossessionato dalla gelosia. Il sarto Giacinto è tanto geloso quanto smidollato e finisce per essere vittima di lettere anonime ed insinuanti fatte al solo scopo di metterlo in ridicolo. La riscossa per Pasquale arriva grazie ad Adolfo, cugino di Ottavia proveniente da Milano con il portafogli ben farcito e innamorato di Armida. Pasquale ed Ottavia lo piazzano nella casa delle streghe facendo loro credere che il milanese è lì per Ofelia, e invece...
1991- "Casa nova, vita nova", di Vinicio Gioli e Mario de Mayo. Firenze nell'ultimo dopoguerra. La città è semidistrutta e le famiglie sono costrette a vivere in condizioni disagiate. Quella di Arduino deve dividere poche stanze con la megera Attilia, la sua degna figlia Tosca ed il nipotino viziato Ottavino. A subire le due arpie è principalmente Cesira, la moglie di Arduino, mentre la figlia Vanna si vergogna di dover portare il fidanzato Marco in un luogo dove i litigi si susseguono ogni giorno. Arduino è alla ricerca disperata di una nuova sistemazione, e improvvisamente gli capita l'affare della vita: l'amico Gigi Martelli gli propone una casa di otto stanze ad un prezzo irrisorio. Dopo l'iniziale entusiasmo, Arduino sente puzza di bruciato e costringe Gigi a rivelare che il prezzo basso è dovuto al fatto che i locali si sono liberati in forza di una legge recente... quella che ha soppresso le case di tolleranza! Arduino cambia subito idea: non porterà mai la sua cattolicissima moglie a vivere in un ex bordello. Ma la sera stessa, davanti all'ennesima lite tra le due famiglie, decide di accettare la proposta del Martelli tacendo però sui precedenti della nuova casa. Tuttavia le insinuazioni di vicini ed ex frequentatori, nonché da ultimo l'irruzione furibonda di Marco, indignato per dover frequentare la fidanzata in quella che era una "casa chiusa", inducono Cesira a fuggire con la figlia. Sorda alle ragioni del marito, a convincerla a restare sarà proprio la visita delle maligne ex coinquiline, venute appositamente per deriderli. Cesira capisce allora che la rispettabilità non è data dal luogo ma dalle persone che vi abitano: casa nova, vita nova!
1993- "In città è un'altra cosa", di Emilio Caglieri.
Prospero Fontani è custode alle Cappelle Medicee, ma anche appassionato d'arte e particolarmente di Michelangelo, del quale conosce vita, morte e miracoli. La moglie Faustina è portinaia del palazzo, e la loro abitazione è ovviamente un modesto appartamento al pianterreno, ma la scena si apre con i due che stanno rassettando al piano superiore la bella casa del Prof. Marco Vercelloni, ingegnere in vacanza con la moglie. Le manie artistiche per le quali Prospero viene irriso da Faustina tornano improvvisamente utili allorquando Bianca, la figlia di ritorno dalle vacanze a Viareggio, confessa di aver conosciuto un ingegnere e di averlo invitato da loro. Ora, data la posizione sociale del giovane, ha spacciato il padre per professore accademico di storia dell'arte. Roberto, il ragazzo in questione, è in arrivo assieme alla sorella Amalia, e dunque nell'impossibilità di riceverli nella loro modesta dimora occupano pro tempore l'appartamento di Vercelloni con l'assenso di Prospero (che farebbe di tutto per accontentare la figlia, e che non resiste all'idea di passare per professore...) e la ferma opposizione di Faustina. Le gags si incentrano dunque sul costante rischio che corrono Bianca ed il padre, tra colleghi ubriachi che piombano in casa, le minacce di Faustina a Prospero e gli atteggiamenti confidenziali nei quali vengono sovente sorpresi i due da Roberto. Il tutto si condisce quando torna il Prof. Vercelloni, scappato dalla noiosa compagnia della moglie per rifugiarsi a casa con la propria segretaria... Gli equivoci e gli inganni reggono fin quando Roberto, intuendo il disegno, sfrutta tutto a suo vantaggio. In fondo anche lui ha mentito circa la sua posizione, non essendo ingegnere, ma ragioniere...
2000- "Benportante sposerebbe affettuosa", di Emilio Caglieri. La commedia si svolge durante il periodo fascista. Dante Damiani, fratello di Gigliola già in là con gli anni, è tornato nella casa di lei dopo un lungo periodo passato nel manicomio dove lo avevano fatto internare Gigliola ed il suo defunto marito, funzionario politico. Mentre la donna è tutta presa dalla salute della figlia Edda in stato di gravidanza, dall'impegno per coprire le scappatelle del genero Renato per salvare la dignità della famiglia della quale va orgogliosa, e mentre si impegna a tutelare l'immagine politica in memoria del marito, Dante – dalle idee diametralmente opposte – pensa a come recuperare quella vita di cui è stato derubato, e fa di tutto per incontrare una brava donna con la quale dividere gli anni che gli rimangono. A questo fine dedica le energie che ancora ha, e mette un'inserzione su un giornale sperando di accalappiare l'anima gemella. A questo punto si fanno avanti alcune pretendenti non propriamente giovani: la prima è un raro esempio di bruttezza, la seconda è fin troppo espansiva e disinibita, la terza si rivela finalmente l'anima gemella tanto sospirata. Il povero Dante però continua a non avere vita facile. Deve infatti vedersela con le angherie e con i continui rimproveri della sorella, che man mano si rivela sempre più arrogante e perfida. Dopo una serie di esilaranti situazioni che portano alla rovina del mondo benpensante di Gigliola, Dante viste le sconfitte e le delusioni anche in campo sentimentale decide di tornarsene nella casa di cura, dove in fondo aveva trascorso i migliori anni della sua vita, e dove ritroverà molti veri amici con i quali continuare a condividere la buona e cattiva sorte... finché morte non li separi.
2002- "Va' a fidarti degli angeli...", di Gilberto Machetti. Un gruppo di dilettanti sta preparando uno spettacolo natalizio sulla Natività finanziato interamente dalla Curia Arcivescovile locale. Non che le cose vadano benissimo dato che: a) l'attrice che interpreta Maria è in avanzato stato interessante; b) uno dei Re Magi è interessato solo al basket, fregandosene del resto; c) un altro ha una miopia da guinness dei primati, è oltremodo permaloso, e come se non bastasse è intempestivo negli interventi; d) ci sono tre ragazze da inserire nella rappresentazione ma il regista non sa che parti attribuire loro; e) due delle tre vogliono fare le gemelle Kessler e sono gelose l'una dell'altra; f) la terza, Lisa Rossi, è in possesso del talento artistico di un treppiede e dell'acume intellettuale di una quaglia. Volendo disfarsi di Lisa, vero fardello per la compagnia, il regista Enrico Consoli dice alle tre che ci sono solo due personaggi disponibili, ma lascerà scegliere al destino chi eliminare con la classica estrazione dei tre stuzzicadenti. Da prestigiatore dilettante, Enrico fa sì che il più corto tocchi a Lisa, ed il gruppo festeggia l'esilio forzato di quella povera anima candida. Ma poco dopo arriva il dott. Martini, segretario personale dell'Arcivescovo, il quale dice chiaramente ad Enrico che la rappresentazione o si fa con Lisa, o non si fa. Qualcosa di strano sta accadendo – perché Lisa è tanto importante per Sua Eminenza? – quando la situazione viene sconvolta da una telefonata anonima ad Enrico, nella quale un oscuro interlocutore lo informa di un "incidente" avvenuto al dott. Martini e lo riduce al silenzio sotto minaccia di morte. Enrico resta tanto sconvolto da barricarsi in casa, dove le sue paure prendono forma in uno strano sogno nel quale Lisa è un curioso e poco rassicurante angelo, mentre il dott. Martini è un diavolo-macchinista ferroviario. A poco a poco la verità viene a galla, e si scopre che Enrico ha recitato una commedia scritta dal commissario di polizia Nucini, al fine di indurre a scoprirsi il misterioso mandante dell'omicidio del Martini nonché ricattatore dell'Arcivescovo. The steel model comes with a black http://www.attrinity.com dial, and the steel/rose gold and rose gold models come with a silvered dial. The hours are marked by 9 replica watches uk applied, luminous, indices. The baton-shaped hour and minute hands also feature lume. The black dial hands and http://www.waxwatchreplicas.co.uk/replica-breitling-watches-sale-for-uk.html indices are rhodium-plated and polished, and the rose gold models feature polished rose gold hands and indices.

   

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REFERENTE 1
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